Contraccettivo permanente Essure: possibili risarcimenti per reazioni avverse

La procedura Essure, introdotta nel 2002, è una soluzione contraccettiva permanente e irreversibile. Il dispositivo, prodotto dalla Conceptus Inc. ora azienda sussidiaria della Bayer AG, consta di due piccole spirali flessibili che vengono inserite nelle tube di Falloppio. Tali spirali sono progettate per indurre la creazione di una fibrosi (tessuto cicatriziale) e la conseguente occlusione delle stesse tube al fine di prevenire la fecondazione mediante la creazione di una barriera naturale attorno agli oggetti inserti. Questo sistema di sterilizzazione isteroscopica offre dei vantaggi rispetto alla legatura o alla chiusura delle tube mediante intervento chirurgico, in quanto non prevede incisioni e si svolge in assenza di anestesia generale.
Tuttavia, nel corso del tempo sono emersi gravi sintomi quali disturbi emorragici, neurologici e muscolari riconducibili all’uso di Essure. Secondo alcuni i disturbi sarebbero provocati dall’errato posizionamento o dallo spostamento del dispositivo e secondo altri dai materiali che lo compongono. Nello specifico, come descritto dalla Food and Drug Administration (FDA), ente americano che regolamenta i prodotti farmaceutici, diverse donne a cui era stato impiantato il dispositivo Essure hanno manifestato problematicità simili: persistente dolore, perforazione dell’utero e o delle tube di Falloppio, migrazione del dispositivo nella zona pelvica o intra-addominale, anomalo o irregolare sanguinamento, reazioni allergiche o ipersensibilità e in taluni casi le pazienti hanno dovuto subire interventi chirurgici per provare a rimuovere il dispositivo.
In diversi Paesi sono sorti movimenti di denuncia come negli Stati Uniti, in Brasile e in Francia. Sono molte le donne che si sono unite domandando il ritiro del dispositivo, avendo subito gravi alterazioni della loro salute fisica a seguito dell’impianto: in Francia è stata rivolta una petizione alla Ministra della salute firmata da quarantacinquemila persone, negli Stati Uniti Erin Brockovich, paladina dei diritti civili, ha guidato una class action contro la Bayer AG e la Conceptus Inc. La FDA, a seguito delle polemiche e delle pressioni ricevute, ha effettuato un ampio controllo sulla sicurezza del prodotto confermandone la pericolosità, tuttavia non tale da ritirarlo dal mercato ma abbastanza grave da decidere di inserire una modifica dell’etichetta aggiungendo il black box warning, un avviso che allerta le pazienti di possibili reazioni avverse che potrebbero esitare in danni molto gravi alla loro salute. In Italia diverse sono le denunce registrate e vi è la richiesta anche da parte del mondo scientifico di un monitoraggio accurato degli effetti sul lungo periodo dell’impianto del dispositivo (Fonte: interrogazione parlamentare a risposta scritta 4-16490 presentata dall’ On. Paola Pinna).

Difesa Attiva interviene a tutela delle donne coinvolte, offrendo una prima consulenza gratuita sugli strumenti legali più idonei per ottenere il risarcimento dei danni subiti.

Le interessate possono ricevere informazioni gratuitamente e senza impegno, compilando il seguente modulo. I dati personali verranno trattati nel rispetto dell’Informativa sulla Privacy.

Categorie:Generale

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